5 modi per fronteggiare il calo di domanda “palestra”.

Se il buongiorno si vede dal mattino, il nuovo anno sportivo per le palestre di tutta Italia non sarà sicuramente rose e fiori.

Google Trends, il tool di Google che analizza la domanda online delle persone, nell’ultima settimana di agosto, ha evidenziato un calo di domanda della parola chiave “palestra” di oltre 30 punti percentuali (33% per l’esattezza); mentre nella prima settimana di settembre un calo del 26%.

Perchè sono dati da prendere in considerazione anche se si riferiscono ad agosto/inizio settembre?

Semplice. Statisticamente si tratta delle due settimane dove la curva della domanda registra la sua prima “reazione”, che solitamente arriva al suo punto più alto dell’anno verso la seconda settimana di settembre.

Crolla anche la ricerca di “corsi fitness”: – 40%

Analizzando anche altre parole chiave su Google Trends emergono altri dati interessanti.

La domanda di “personal trainer” nella prima settimana di settembre registra il + 17% mentre la domanda di “fitness online” (+70%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Quest’ultima in termini numerici rimane comunque inferiore alla “domanda palestra” (rapporto 1 a 70).

Stabile la ricerca delle parole chiave inerenti al dimagrimento. Un tema evergreen su cui punterei senza dubbio nel prossimo futuro.

Nelle ricerche correlate aumentano invece le ricerche del termine palestra accostato alla parola covid e coronavirus evidenziando il timore delle persone di una seconda ondata covid e relative conseguenze.

C’è da preoccuparsi? Ni!

Cioè, se hai pensato di stare inerme ad assistere l’andamento di questa curva e della domanda in generale, preoccupati…e anche molto!

Se invece sei pronto a reagire e a trovare soluzioni sappi che per te vale la fatidica frase “dietro un problema si cela sempre un’opportunità!”.

Guardiamo alle possibili soluzioni.

I suggerimenti che sento di darti per fronteggiare al meglio questo momento non facile sono:

  1. Attivati per cercare nuovi clienti. Non aspettare solo coloro che cercano la “palestra” (domanda consapevole). Punta sulla domanda latente, quella cioè di persone che potrebbero essere interessate. Utilizza i social magari puntando su campagne strutturate di lead generation. (Qui trovi qualcuno che ti può aiutare -> clicca – Qui invece trovi il modo per imparare -> clicca)
  2. Porta un amico, anche due! Sfrutta i contatti dei tuoi clienti mettendo in piedi una campagna referral. Ricordati che devi sopperire alla potenziale mancanza di domanda e tour.
  3. Rassicura i tuoi clienti e potenziali tali. Abbiamo visto che crescono le domande di “covid” e “coronavirus” collegate alla parola “palestra”. Trova il modo per comunicare che nella tua palestra la sicurezza dei clienti è al primo posto. Non esasperare però. Fai sì che questa comunicazione faccia parte del corollario di cose da raccontare. (Le pubblicità con le mascherine evitiamole…generano brutti pensieri, non stimolano la voglia di tornare in forma).
  4. Punta su nuovi centri di ricavi. Prova a spacchettare il tuo “business” e a capire come incrementare la spesa dei tuoi clienti: personal training (la domanda è in aumento), servizi speciali, ecc. Chi frequenta la tua palestra e già ti ha scelto dandoti fiducia valuterà con piacere le tue nuove proposte.
  5. Esiste anche l’online…o già te ne sei dimenticato? Durante il lockdown avrai toccato con mano che fare attività fisica è possibile anche da casa e molte palestre sono riuscite ad offrire un servizio anche online. Le statistiche dicono che questa domanda è ancora debole ma sicuramente c’è e sarà destinata a crescere nel futuro. Organizzati per offrire ai tuoi clienti anche questa alternativa guardando come opportunità il fatto di allargare i confini geografici della tua palestra.

Buon lavoro.

Carmine

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